Bonus Mobilità per Monopattini e Bici Elettriche: rilascio app entro fine agosto - La mia ditta online

Bonus Mobilità per Monopattini e Bici Elettriche: rilascio app entro fine agosto

Interessanti novità per chi ha già comprato (o ha intenzione di comprare a breve) mezzi di mobilità sostenibile, come bici e monopattini elettrici.
E’ in via di attivazione entro fine agosto, infatti, il tanto discusso Bonus Mobilità del Ministero dell’Ambiente, che consentirà una notevole scontistica, fino al 60% della spesa e non oltre i 500€, per incentivare la cittadinanza a muoversi in maniera sostenibile all’interno dei centri urbani. Con l’obiettivo di rafforzare la presenza e costruire insieme la mobilità del futuro delle nostre città.

Ma mettiamo ordine e vediamo insieme, passo per passo, come funziona e quali sono le condizioni per ottenere il Bonus Mobilità.

Bonus Mobilità: in cosa consiste?
Il buono mobilità è un contributo pari al 60% per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a Euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Chi può usufruire del Bonus Mobilità?
Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio):

  • nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti);
  • nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti);
  • nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

Si ricorda che le Città metropolitane sono 14, cosi raggruppate dal Ministero: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. Per l’elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è necessario consultare i relativi siti istituzionali.

Come avverrà il rimborso?
Sono previste due fasi per ottenere il rimborso.
Nella prima, sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa. Nella seconda, invece, il cittadino pagherà al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%. Il Ministero specifica, inoltre, che “il rimborso avverrà nei limiti delle risorse disponibili”.

Come funziona?
Il buono mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell’ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Voci di corridoio confermano che l’app e la piattaforma su cui girerà saranno pronte già da inizio agosto, mentre per la piena operatività dell’infrastruttura digitale il prossimo appuntamento al Ministero è previsto per fine mese.

Fase 1: (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web, atteso per fine agosto): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

Fase 2: (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web, indicativamente inizio settembre): è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica, gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Si può acquistare la bici o il monopattino in qualsiasi negozio?
Per la fase 1, è possibile acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio. L’importante è che venga rilasciata la fattura.
Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it) sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa, in modo che sia facile per gli interessati potersi informare tranquillamente da casa.

Per ottenere il contributo nella fase 1 serve la fattura o lo scontrino?
Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web, prevista per fine agosto) per ottenere il contributo è necessario conservare la fattura (non lo scontrino) e allegarla all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

E’ possibile acquistare bici o monopattini online?
SI. In particolare:

– nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web, previsto per fine agosto), è possibile acquistare online purché venga emessa la fattura, che dovrà essere successivamente allegata all’istanza di rimborso;

– nella Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web) è possibile acquistare online solo presso i rivenditori accreditati sull’applicazione web.

Qual è il periodo di validità del Bonus Mobilità?
I buoni di spesa devono essere utilizzati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento.

Ulteriori Specificazioni

Cosa si può acquistare con il Bonus Mobilità?
Il buono mobilità può essere richiesto una sola volta e per l’acquisto di un solo bene o servizio tra quelli di seguito elencati:

– biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
– handbike nuove o usate;
– veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es. monopattini, hoverboard, segway);
– servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste esattamente ciascuno.

Cosa si intende per bicicletta a pedalata assistita?
La bicicletta a pedalata assistita è una bicicletta con un motore elettrico che agevola la pedalata rendendo più facile procedere anche in salita. Il Codice della strada fissa dei requisiti per queste biciclette (potenza massima del motore pari a 0,25 kW, assistenza del motore elettrico fino alla velocità di 25 km/h, interruzione dell’assistenza se si smette di pedalare). Per l’acquisto di biciclette che non rispettano tali requisiti, non è possibile usufruire del buono.

Cosa si intende per mobilità condivisa a uso individuale?
Per mobilità condivisa a uso individuale si intende una modalità di spostamento che prevede l’uso dimezzi e veicoli “condivisi” messi a disposizione da operatori pubblici e privati. I servizi di cosìdetta “sharing mobility” o semplicemente sharing, ormai noti nei paesaggi urbani delle grandi metropoli europee, come ad esempio scooter sharing, bike sharing, etc che sono di già fruibili anche in numerose città d’Italia.

Come si può acquistare un servizio di mobilità condivisa?
Anche qui è presente una divisione tra le due fasi di operatività del Decreto che attiverà il Bonus Mobilità.

Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web, prevista per fine agosto) è possibile acquistare i servizi di mobilità condivisa presso qualsiasi rivenditore, con sede localizzata anche in un Comune diverso dal Comune di residenza del beneficiario, purché non all’estero; in ogni caso, è necessario che il rivenditore emetta apposita fattura.

Nel corso della Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web): è possibile acquistare i servizi di mobilità condivisa presso i soggetti accreditati e inseriti nell’elenco dei fornitori consultabile dai beneficiari attraverso l’applicazione web. In questo caso, i fornitori dovranno accettare i buoni di spesa che saranno utilizzabili esclusivamente per i servizi di mobilità condivisa consentiti.

E’ possibile acquistare accessori con il Bonus Mobilità?
Non è ammissibile l’acquisto di accessori e/o componentistica (telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.) attraverso il mezzo del buono mobilità.

E’ possibile acquistare bici o monopattini usati?
Sì, secondo il Decreto Ministeriale il Bonus è spendibile per l’acquisto anche di veicoli usati per la mobilità personale e bici usate, per i quali è comunque necessario ottenere una fattura fiscale.

Quali sono i controlli e le sanzioni legate al Bonus Mobilità?
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare controlla e valuta le domande pervenute e vigila sul corretto utilizzo del buono mobilità. In caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle norme di legge, il Ministero potrà annullare il buono mobilità o cancellare dall’elenco dei fornitori una struttura, un’impresa o un esercizio commerciale.

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