Piccole imprese e privati: consigli per la sicurezza informatica - La mia ditta online

Piccole imprese e privati: consigli per la sicurezza informatica

Molto spesso pensiamo che, poiché siamo solo semplici cittadini o abbiamo piccole imprese, le truffe digitali, il furto di dati online ed eventi simili non ci colpiranno. La mentalità “non molto da rubare” è comune tra i proprietari di piccole imprese e anche i comuni cittadini per quanto riguarda la sicurezza informatica, ma non è proprio così. Tutti possiamo essere vittima di attacchi informatici e tutti i nostri dati personali possono essere utilizzati per scopi non proprio edificanti.

La maggior parte degli attacchi informatici (malware, tentativi di phishing ecc..) avvengono allo scopo di rubare dati, che siano essi personali, aziendali, o carte di credito. E a differenza delle grandi aziende che possono investire tempo e risorse nella protezione dei propri dati informatici, le piccole aziende e i privati cittadini molto spesso non hanno il tempo, il budget e l’esperienza per un’adeguata sicurezza. È possibile evitare di essere vittima dei più comuni attacchi informatici? Sicuramente sì, basta seguire dei semplici consigli per proteggere le proprie reti, dati e dispositivi.

  1. Utilizzare un firewall e antivirus

Una delle prime linee di difesa in un attacco informatico è un firewall. Oltre al firewall esterno standard, molte aziende stanno iniziando a installare firewall interni per fornire ulteriore protezione e lo fanno installare anche ai propri dipendenti che lavorano da casa. Non dimenticate poi che ogni dispositivo deve essere dotato di un antivirus.

  1. Documenta le tue politiche di sicurezza informatica

Sapere che ha avuto accesso a determinati dati, sapere chi detiene le password degli account aziendali e come ne fa uso è fondamentale per instaurare un clima di sicurezza e fiducia tra i lavoratori. Prendete nota anche dei protocolli di sicurezza usati e se possibile affidate tutto ad un registro curato da una persona addetta alla sicurezza.

  1. Educazione digitale

Oltre a documentare le buone pratiche, è necessario che tutti comprendano perché è importante adottare protocolli di sicurezza. L’educazione digitale è una tematica di cui si parla moltissimo negli ultimi mesi, sia per le aziende sia – e soprattutto – per i privati cittadini. L’educazione digitale serve a far comprendere a tutti noi perché è importante curare i propri dati quando siamo online, proteggere la privacy e soprattutto capire l’importanza e la pericolosità della diffusione dei dati online.

  1. Password sicure e autenticazione a due fattori

Una password sicura prevede l’utilizzo di numeri, lettere e simboli in ordine casuale e di lunghezza superiore ad 8 caratteri. Inoltre non è consigliato utilizzare la stessa password per più account, soprattutto se si tratta di account lavorativi e privati. Inoltre potete utilizzare dei password manager per gestire le diverse password in sicurezza e attivare l’autenticazione a due fattori per gli account principali. Ancora una volta ricordiamo le regole fondamentali per una buona password:

  • Almeno 8 caratteri
  • Simboli, lettere (minuscole e maiuscole) e numeri
  • Casuale
  • Non ripetute
  1. Eseguire regolarmente il backup di tutti i dati

Nonostante tutte le precauzioni che si possono adottare, si raccomanda di eseguire il backup tutti i dati, file e archivi aziendali e personali. Assicurarsi che i backup siano archiviati in una posizione separata in caso violazione.

  1. Connessioni sicure

Per ultimo ma non meno importante, ricordiamo che per effettuare transazioni, invio documenti ed ogni operazione online va effettuata attraverso una rete sicura. Per attivare connessioni protette potete affidarvi alle reti VPN, disponibili per tutti i dispositivi compreso Mac, che attivano una crittografia attorno ai vostri dati, soprattutto quando siete connessi a Wi-Fi pubblici.

La sicurezza informatica – o cybersecurity – è un campo in continua evoluzione, ma è fondamentale per tutti coloro che effettuano operazione online comprendere la sua importanza e iniziare a muovere i primi passi in questo settore!

Facebook Comments