Rinnoviamo i nostri balconi - La mia ditta online

Rinnoviamo i nostri balconi

Poter disporre di uno spazio esterno confortevole ed elegante è considerato una specie di lusso, soprattutto per chi abita in una grande città.
Infatti, accade spesso che vivendo in una metropoli si senta il bisogno impellente di riconnettersi con la natura, andando così a creare una piccola oasi in cui rifugiarsi. Gli elementi in gioco sono molti e spesso comportano un notevole impegno in fatto di tempo e di soldi, ma l’effetto che si avrà come risultato ti farà venir voglia di averlo fatto molto prima!
Sono tante le persone che amano coltivare le piante in vaso sul proprio balcone, così da ricreare uno spazio intimo e accogliente.
A prescindere dalle dimensioni del tuo balcone, con qualche piccolo accorgimento potrai godere di un angolo rilassante e, al contempo, funzionale; l’importante è avere in testa un’idea chiara e decisa di ciò che si vuole, in modo da non sprecare le proprie forze per realizzare qualcosa che non ti soddisfa.
In particolare, se vuoi dare un tocco fresco e portare un’aria nuova al tuo outdoor, non limitarti alla scelta delle piante per il cambio di look, ma usa e osa anche vasi per piante decorativi e di design.
Come abbellire un balcone con i vasiPer abbellire un balcone in modo intelligente, rendendolo uno spazio adatto ad accogliere rilassanti serate in compagnia di amici oppure per la lettura di un buon libro, è essenziale non solo disporre dei giusti arredi, ma anche aver disposto allestimenti e decorazioni d’effetto.
Per fare questo è utile, per prima cosa, scegliere dei vasi adatti. I vasi, infatti, possono essere considderati molto più che semplici contenitori per piante, in quanto possono dare carattere e stile all’intero ambiente.
Da un lato ci sono i tradizionali vasi in plastica o terracotta, utili per sistemare piante pesanti e delicate, dall’altro si stanno diffondendo anche fioriere con griglia in legno, sulle quali far arrampicare tutte quelle piante che necessitano di un supporto per crescere in altezza. Queste griglie, oltre ad essere esteticamente molto piacevoli, sono anche un utile rimedio per ottenere privacy e riservatezza, tenendo lontani gli sguardi di vicini invadenti e curiosi.
Tra i tanti modi per rinnovare l’aspetto del tuo balcone, uno dei più rapidi e semplici rimane quello di acquistare delle fioriere per ringhiere. Questo tipo di vaso si caratterizza per praticità e funzionalità, data la sua peculiare conformazione che permette di ancorarlo direttamente alla balaustra del balcone senza che sia necessario effettuare alcun lavoro esterno.
I vasi per fioriere, oltre a essere comodi, risultano anche utili per salvaguardare i passanti da eventuali cadute accidentali potenzialmente molto pericolose. Infatti, grazie ai loro supporti, questi rimangono saldamente fissati al balcone, resistendo anche a intemperie e forti venti, scongiurando così conseguenze potenzialmente fatali.
Al seguente link https://ideepercasa.shop/it/900-vasi-per-ringhiera-balcone è possibile trovare un’ampia gamma di fioriere per ringhiere di ottima qualità e estremamente versatili.
Partiamo dalle fioriere: quale tipo scegliere?Come sopra accennato, le fioriere possono essere realizzate in materiali differenti e ognuno dei quali presenta caratteristiche specifiche.
Non esiste, in linea di massima, una fioriera migliore di un’altra ma semplicemente la migliore per te e per le tue specifiche esigenze. Ecco un breve elenco sommario delle principali fioriere presenti in commercio:

    • Fioriere in plastica: sono le più diffuse e hanno un eccellente rapporto qualità – prezzo. Sono leggere ma comunque resistenti, anche se hanno lo svantaggio di non non essere traspiranti, per cui l’acqua in eccesso potrebbe accumularsi sul fondo e danneggiare le radici della pianta
    • Fioriere in cemento: sono resistenti ma molto pesanti da spostare. Hanno la predisposizione per lo scolo dell’acqua e, essendo realizzate con un materiale poroso, riescono a far evaporare l’umidità in eccesso.

 

    • Fioriere in legno: sono più leggere di quelle in cemento e, quindi, si possono trasportare facilmente. L’effetto estetico è molto bello e piacevole, offrendo anche la giusta traspirabilità. Il legno, per caratteristiche innate, è termoisolante quindi riesce a tutelare le radici dagli sbalzi termici. Purtroppo però il legno tende anche a rovinarsi più facilmente se posto all’aria aperta, quindi è necessaria una frequente manutenzione.
    • Fioriere in corten: sono fioriere realizzate con una speciale lega di di acciaio, per cui sono di fattomolto resistenti all’usura degli agenti esterni.

 

    • Fioriere in resina: hanno un’ottima resa, sia estetica che funzionale. Sono particolarmente resistenti e non scoloriscono col tempo. Le linee sono pulite e moderne, i colori disponibili sono essenzialmente il bianco, il nero e il grigio per un effetto chic e ricercato. A volte si trovano anche in altre colorazioni più vivaci ed eccentriche.

 

    • Fioriere in alluminio: l’alluminio è particolarmente durevole, quindi perfetto per resistere alle intemperie senza arrugginirsi.

Appare chiaro che i vasi per piante sono il miglior compromesso per rendere fiorito il balcone, senza dover necessariamente effettuare trapianti. Allo stesso tempo vasi e fioriere sono degli splendidi elementi arredo. L’attenzione con cui si farà questa scelta determinerà l’aspetto dello spazio esterno che si sta arredando. È infatti sbagliato considerare i vasi solo come un supporto per piante, avendo tutte le potenzialità di dare il giusto carattere il tuo outdoor.
Se vuoi ottenere un effetto sobrio ed elegante, il mio consiglio è quello di acquistare vasi monocolore dai toni caldi e morbidi. Se, invece, vuoi un balcone stravagante e moderno, puoi osare coi colori e con linee minimal e di design.
Ultimamente sta prendendo piede anche una corrente di pensiero che predilige l’uso di materiali di recupero. In questo caso è possibile anche realizzare fioriere fai da te, personalizzandole in ogni dettaglio. Il sistema più pratico di procedere e, anche il più diffuso, è quello di usare vecchi pallet che, opportunamente ristrutturati, possono essere posti sul balcone in modo creativo e fantasioso. Una valida alternativa è quella di usare cassette della frutta in legno, potendole anche dipingere del colore che si preferisce e che meglio si adatta allo stile scelto per lo spazio esterno. Mi raccomando di posizionarle in modo strategico, riempiendo e donando vita ai vari angoli del balcone.
Quali piante utilizzare per le tue fioriere?Quando ci si appresta a scegliere le piante per il proprio balcone, bisogna innanzitutto valutare lo spazio disponibile e l’esposizione.
Infatti, se il terrazzino è esposto a sud bisogna preferire piante resistenti al calore e alla siccità, mentre durante l’inverno è fondamentale scegliere piante perenni e sempreverdi, così da ottenere sempre un effetto curato nonostante le temperature rigide dei mesi invernali.
Per chi invece vorrebbe ricreare un giardino fiorito direttamente sul proprio balcone, esistono molte varietà di piante che regalano splendidi fiori in diversi periodi dell’anno, quali ortensie, gerani e primule.
Il vantaggio di usare vasi e fioriere per le piante ha molteplici benefici. Primo fra tutti la possibilità di poterli spostare a proprio piacimento senza alcuna fatica. In questo modo, durante l’inverno, sarà possibile collocare all’interno le piante più delicate, proteggendole da eventuali gelate.
In secondo luogo, i vasi ti permettono di rinnovare il design e lo stile del tuo balcone potenzialmente infinite volte, ripensandone l’aspetto ogni volta che lo desideri.
Infine, si possono usare in modo pratico e risolutivo anche per creare un piccolo orto, pur in assenza di un giardino. Infatti è possibile decorare un terrazzo anche con fioriere con piante aromatiche come il basilico, il timo, la salvia o il rosmarino.
Come abbellire il balcone creando un ortoUn ulteriore passo in direzione del bio e dell’approccio green che tanto va di moda oggi, è rappresentato da quella tendenza che pretende di allestire un orto direttamente sul proprio balcone.
La coltivazione di piccoli ortaggi ed erbe aromatiche utilizzando fioriere e vasi non è nuova ma sta crescendo rapidamente, diffondendosi in tutte le principali metropoli. È infatti sempre più impellente il desiderio, così come l’esigenza, di mangiare bene, in modo sano e salutare. Per poter far questo o ci si affida a produttori esterni, possibilmente di fiducia, oppure, se impossibilitati, alla coltivazione in proprio.
Questa è un’idea facile ed economica per portare in tavola prodotti a kilometro zero. Inoltre è anche un modo per decorare il proprio balcone, usando vasi colorati e fioriere per ringhiera dalla linea elegante e ricercata.
Le fioriere più adatte dipendono dalla tipologia di ortaggio che si vuole coltivare ma, tendenzialmente, devono essere lunghe almeno 100 centimetri, larghe e alte 50 centimetri, con un piccolo serbatoio per l’acqua. Questo tipo di fioriera può comodamente accogliere fino a 15 piantine. Il serbatoio è importante in quanto sfrutta il principio della capillarità per irrigare dal basso verso l’alto.
Le piante più facili da coltivare, consigliate soprattutto per chi è alle prime armi, sono lattuga, basilico, fragola, prezzemolo e pomodoro.
L’orto urbano può quindi essere un modo appassionante per rendere più verde il proprio spazio esterno, beneficiando, allo stesso tempo, della qualità di ortaggi auto prodotti.
La coltivazione in vaso non è difficile, ma richiede impegno e costanza nell’apportare i necessari nutrimenti affinché la crescita dei semi avvenga.
Avendo uno spazio comunque limitato, i vasi utilizzati vanno disposti in modo razionale, così da lasciare sempre un passaggio ed ottenere anche un piacevole effetto ornamentale.
Perchè un balcone sia funzionale alla coltivazione, potrebbe essere utile sviluppare lo spazio in verticale oppure posizionare le fioriere appese alla ringhiera, rivolte verso l’esterno.
Esistono anche dei box quadrati che contengono molta terra e permettono di creare delle vere e proprie aiuole sul balcone, ma si deve disporre di uno spazio sufficiente, e lo stesso vale anche per i tavoli da coltivazione.

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