Blog sulla digitalizzazione dell’impresa italiana
18App bonus Cultura

Bonus Cultura 18App

Anche quest’anno è stato confermato per i maggiorenni il bonus cultura 18App. I ragazzi nati nel 2003 possono chiedere il buono da 500 € da impiegare per attività culturali: dai corsi di danza e lingua straniera agli spettacoli teatrali. C’è tempo per richiedere il buono fino al 31 agosto 2022. Ma cos’è e come funziona il Bonus Cultura 18App? Vediamolo nei seguenti paragrafi.

Bonus Cultura 18App: cos’è

Dal 17 marzo scorso i giovani del 2003, che hanno compiuto 18 anni nel 2021, hanno l’opportunità di richiedere il Bonus Cultura. Si tratta di un buono di 500 euro che, gli aventi diritto, possono utilizzare per partecipare ad attività culturali. Sono diverse le spese ammissibili e precisamente:

-acquisto di biglietti per concerti;
-acquisto di biglietti per cinema e teatri;
-acquisto di biglietti per musei, gallerie, parchi naturali, aree archeologiche e monumenti;
-acquisto di libri (compresi libri elettronici e audiolibri), abbonamenti a periodici e quotidiani (pure in formati digitali);
-acquisto di prodotti dell’editoria audiovisiva (opere singole, distribuite in forma digitale o su supporti fisici. Escluse dalle spese ammissibili le opere di natura pornografica, di natura videoludica oppure le opere che incitano alla discriminazione, all’odio razziale o alla violenza);
-pagamento di corsi di lingue straniere, corsi di teatro, di musica e danza.

Una volta generato il buono quindi è possibile impiegarlo soltanto per queste attività, senza limiti per ciascun acquisto singolo. Tuttavia è preclusa la possibilità di acquistare più unità della stessa cosa. In parole semplici, ad esempio, non è possibile comprare due biglietti di ingresso per la medesima rappresentazione teatrale. Un limite imposto per regolamento e per la natura strettamente personale del Bonus Cultura: il buono non può essere né convertito in soldi né scambiato.

Bonus Cultura 18App: come richiederlo e come generare il Buono

Per prima cosa, i ragazzi 18enni che vogliono fruire del Bonus Cultura devono effettuare la registrazione sul sito ufficiale www.18app.italia.it. Questo è il solo canale da consultare per la registrazione e per ottenere il Bonus Cultura, non sono previsti infatti canali alternativi.

[AdSense-B]

Per registrarsi, i 18enni devono essere in possesso delle credenziali personali SPID o della Carta di Identità Elettronica (CIE). Il termine per richiedere il Bonus Cultura da parte dei ragazzi nati nel 2003 è stato fissato al 31 agosto 2022, mentre il Buono potrà essere invece impiegato per i relativi acquisti fino al 28 febbraio 2023.

Una volta effettuata la registrazione al sito www.18app.italia.it con le credenziali personali SPID o CIE, per la generazione del buono è necessario, dal menù in alto sulla sinistra, selezionare la funzione “crea nuovo buono”. In questo modo l’interessato potrà individuare la tipologia di bene da comprare e, nello specifico riquadro, inserire l’importo. Un’operazione molto semplificata e da ultimare nel giro di qualche minuto, l’essenziale è avere le idee chiare sul bene da comprare e sul relativo costo.

Il buono così generato può essere salvato in PDF o in formato immagine sul dispositivo dell’interessato. In ogni caso, resta la possibilità per il beneficiario, di annullare il buono generato attraverso l’apposita funzione “annulla buono”. Nei negozi che hanno aderito all’iniziativa i buoni possono essere presentati sia in forma cartacea che in formato immagine/PDF direttamente dai dispositivi degli acquirenti. Se invece si vuole procedere con gli acquisti online è necessario inserire il codice corrispondente a ciascun buono generato.

Tramite l’area “portafoglio” i 18enni hanno la possibilità di controllare in qualunque momento la somma residua dopo i diversi acquisti. Da ogni singolo “portafoglio” vengono infatti regolarmente scalati gli importi corrispondenti ai buoni già impiegati. Un’operazione che avviene nel momento in cui gli esercenti accettano e validano gli stessi buoni. Un meccanismo che permette ad ogni 18enne, consultando con regolarità il proprio portafoglio, di conoscere l’importo residuo da poter ancora spendere nelle attività culturali previste dal regolamento del Bonus Cultura.

Bonus Cultura 18App: corretto impiego del buono

Sull’uso corretto della somma di denaro messa a disposizione dei 18enni con il Bonus Cultura vigila il Ministero della Cultura che, nei casi di utilizzo difforme o di violazioni delle norme può procedere con la disattivazione della carta dei fruitori interessati oppure a cancellare dall’elenco un esercente commerciale, un’impresa o una struttura. Disattivazioni delle carte e cancellazioni dall’elenco previsti dal regolamento di utilizzo del Bonus Cultura. Questo perché il Bonus è di natura strettamente personale, non può assolutamente essere convertito in denaro, né scambiato né usato per acquisti di beni non previsti dalla normativa.

In base al regolamento il Ministero della Cultura, nell’ambito delle sue funzioni, può provvedere inoltre al diniego degli accrediti o al recupero degli importi non rendicontati in modo corretto o usati appunto per costi inammissibili.

[AdSense-A]

Anche quest’anno è stato confermato per i nuovi maggiorenni il bonus cultura 18App. I ragazzi che hanno raggiunto la maggiore età nel 2021 possono chiedere il buono da 500 € da impiegare per attività culturali: dai corsi di danza e lingua straniera agli spettacoli teatrali. C’è tempo per richiedere il buono fino al 31 agosto 2022. Ma cos’è e come funziona il Bonus Cultura 18App? Vediamolo nei seguenti paragrafi.

Bonus Cultura 18App: cos’è

Dal 17 marzo scorso i giovani del 2003, che hanno compiuto 18 anni nel 2021, hanno l’opportunità di richiedere il Bonus Cultura. Si tratta di un buono di 500 euro che, gli aventi diritto, possono utilizzare per partecipare ad attività culturali. Sono diverse le spese ammissibili e precisamente:

-acquisto di biglietti per concerti;
-acquisto di biglietti per cinema e teatri;
-acquisto di biglietti per musei, gallerie, parchi naturali, aree archeologiche e monumenti;
-acquisto di libri (compresi libri elettronici e audiolibri), abbonamenti a periodici e quotidiani (pure in formati digitali);
-acquisto di prodotti dell’editoria audiovisiva (opere singole, distribuite in forma digitale o su supporti fisici. Escluse dalle spese ammissibili le opere di natura pornografica, di natura videoludica oppure le opere che incitano alla discriminazione, all’odio razziale o alla violenza);
-pagamento di corsi di lingue straniere, corsi di teatro, di musica e danza.

Una volta generato il buono quindi è possibile impiegarlo soltanto per queste attività, senza limiti per ciascun acquisto singolo. Tuttavia è preclusa la possibilità di acquistare più unità della stessa cosa. In parole semplici, ad esempio, non è possibile comprare due biglietti di ingresso per la medesima rappresentazione teatrale. Un limite imposto per regolamento e per la natura strettamente personale del Bonus Cultura: il buono non può essere né convertito in soldi né scambiato.

Bonus Cultura 18App: come richiederlo e come generare il Buono

Per prima cosa, i ragazzi 18enni che vogliono fruire del Bonus Cultura devono effettuare la registrazione sul sito ufficiale www.18app.italia.it. Questo è il solo canale da consultare per la registrazione e per ottenere il Bonus Cultura, non sono previsti infatti canali alternativi.

Per registrarsi, i 18enni devono essere in possesso delle credenziali personali SPID o della Carta di Identità Elettronica (CIE). Il termine per richiedere il Bonus Cultura da parte dei ragazzi nati nel 2003 è stato fissato al 31 agosto 2022, mentre il Buono potrà essere invece impiegato per i relativi acquisti fino al 28 febbraio 2023.

Una volta effettuata la registrazione al sito www.18app.italia.it con le credenziali personali SPID o CIE, per la generazione del buono è necessario, dal menù in alto sulla sinistra, selezionare la funzione “crea nuovo buono”. In questo modo l’interessato potrà individuare la tipologia di bene da comprare e, nello specifico riquadro, inserire l’importo. Un’operazione molto semplificata e da ultimare nel giro di qualche minuto, l’essenziale è avere le idee chiare sul bene da comprare e sul relativo costo.

Il buono così generato può essere salvato in PDF o in formato immagine sul dispositivo dell’interessato. In ogni caso, resta la possibilità per il beneficiario, di annullare il buono generato attraverso l’apposita funzione “annulla buono”. Nei negozi che hanno aderito all’iniziativa i buoni possono essere presentati sia in forma cartacea che in formato immagine/PDF direttamente dai dispositivi degli acquirenti. Se invece si vuole procedere con gli acquisti online è necessario inserire il codice corrispondente a ciascun buono generato.

Tramite l’area “portafoglio” i 18enni hanno la possibilità di controllare in qualunque momento la somma residua dopo i diversi acquisti. Da ogni singolo “portafoglio” vengono infatti regolarmente scalati gli importi corrispondenti ai buoni già impiegati. Un’operazione che avviene nel momento in cui gli esercenti accettano e validano gli stessi buoni. Un meccanismo che permette ad ogni 18enne, consultando con regolarità il proprio portafoglio, di conoscere l’importo residuo da poter ancora spendere nelle attività culturali previste dal regolamento del Bonus Cultura.

Bonus Cultura 18App: corretto impiego del buono

Sull’uso corretto della somma di denaro messa a disposizione dei 18enni con il Bonus Cultura vigila il Ministero della Cultura che, nei casi di utilizzo difforme o di violazioni delle norme può procedere con la disattivazione della carta dei fruitori interessati oppure a cancellare dall’elenco un esercente commerciale, un’impresa o una struttura. Disattivazioni delle carte e cancellazioni dall’elenco previsti dal regolamento di utilizzo del Bonus Cultura. Questo perché il Bonus è di natura strettamente personale, non può assolutamente essere convertito in denaro, né scambiato né usato per acquisti di beni non previsti dalla normativa.

In base al regolamento il Ministero della Cultura, nell’ambito delle sue funzioni, può provvedere inoltre al diniego degli accrediti o al recupero degli importi non rendicontati in modo corretto o usati appunto per costi inammissibili.

Bonus Cultura 18App: esercenti commerciali

Gli esercenti commerciali possono aderire all’iniziativa se in possesso quantomeno di un codice ATECO secondario compatibile e di altri requisiti previsti dalla norma. La registrazione degli esercenti va effettuata sempre attraverso il portale www.18app.italia.it ,entro e non oltre 31 agosto 2022, con le credenziali SPID o CIE, indicando la partita IVA, il codice fiscale e la ragione sociale del soggetto tenuto alla fatturazione. Inoltre, va riportata una descrizione breve dell’attività svolta normalmente, sottolineando con trasparenza le affinità con il Bonus e i prodotti cedibili secondo le norme vigenti, e va indicato il codice ATECO.

Nella fase di registrazione ogni esercente ha la possibilità di effettuare l’inserimento dei propri punti negozio, con le informazioni relative alla geo-localizzazione: provincia, comune ed indirizzo. Nei casi di aziende con più negozi, per le geo-localizzazione da parte dei 18enni bisogna effettuare l’inserimento delle informazioni dei singoli esercizi. Una registrazione propedeutica anche alla scelta della modalità di pagamento, infatti in questa fase gli esercenti commerciali possono registrarsi per accettare non solo i pagamenti fisici ma anche online.

Per gli esercenti invece già regolarmente iscritti vale la registrazione ultimata per le edizioni precedenti e la prosecuzione delle attività è valida quale accettazione delle norme e delle condizioni d’uso previste per l’edizione nuova.

Il Bonus Cultura 18App è dunque una buona opportunità per i 18enni che hanno così la possibilità di fruire di 500 euro per le attività culturali previste dal regolamento. Dal canto loro, aderendo all’iniziativa del Ministero della Cultura, gli esercenti commerciali possono aumentare il proprio volume di affari e acquisire nuovi clienti.

Gli esercenti commerciali possono aderire all’iniziativa se in possesso di un codice ATECO secondario compatibile e di altri requisiti previsti dalla norma. La registrazione degli esercenti per la 18App va effettuata sempre attraverso il portale www.18app.italia.it ,entro e non oltre 31 agosto 2022, con le credenziali SPID o CIE, indicando la partita IVA, il codice fiscale e la ragione sociale del soggetto tenuto alla fatturazione. Inoltre, va riportata una descrizione breve dell’attività svolta normalmente, sottolineando con trasparenza le affinità con il Bonus e i prodotti cedibili secondo le norme vigenti, e va indicato il codice ATECO.

Nella fase di registrazione ogni esercente ha la possibilità di effettuare l’inserimento dei propri punti negozio, con le informazioni relative alla geo-localizzazione: provincia, comune ed indirizzo. Nei casi di aziende con più negozi, per le geo-localizzazione da parte dei 18enni bisogna effettuare l’inserimento delle informazioni dei singoli esercizi. Una registrazione propedeutica anche alla scelta della modalità di pagamento, infatti in questa fase gli esercenti commerciali possono registrarsi per accettare non solo i pagamenti fisici ma anche online, se entrambi dovranno registrare l’esercente come misto. Da considerare che l’esercente dovrà attivarsi per ricevere i pagamenti online.
Come attivare l’esercente? Si dovrà creare il file .der per generare il certificato di autenticazione per l’attivazione dell’esercente per la 18App.

Per gli esercenti invece già regolarmente iscritti vale la registrazione ultimata per le edizioni precedenti e la prosecuzione delle attività è valida quale accettazione delle norme e delle condizioni d’uso previste per l’edizione nuova. Il Bonus Cultura 18App è dunque una buona opportunità per i 18enni che hanno così la possibilità di fruire di 500 euro per le attività culturali previste dal regolamento. Dal canto loro, aderendo all’iniziativa del Ministero della Cultura, gli esercenti commerciali possono aumentare il proprio volume di affari e acquisire nuovi clienti.

ConDIVIDI

Mutui, tassi al minimo

Questo periodo che stiamo vivendo è considerato il migliore degli ultimi 10 anni per stipulare mutui, questo perché il tasso di riferimento principale è fermo

Leggi tutto »