Rischio Isolamento: cresce in Italia il tempo trascorso online, anche per i più piccoli. - La mia ditta online

Rischio Isolamento: cresce in Italia il tempo trascorso online, anche per i più piccoli.

Con la continua evoluzione della tecnologia e con i bambini odierni che sono a contatto ogni giorno con essa, è difficile non focalizzarsi sugli aspetti che questa ha sulle persone. Il perenne essere connessi ad internet, pone chi lo utilizza, in una condizione trascendente che può addirittura portare ad un isolamento paradossale. Oggi vedremo tecnicamente questo fenomeno, analizzeremo la crescita in Italia del tempo trascorso online; fenomeno trasversale che è più evidente nei giovani ma che abbraccia inevitabilmente anche adulti ed anziani.

Dati alla mano, c’è un incremento reale

Questo fenomeno può essere quantificato tecnicamente grazie agli studi effettuati da comScore, i quali informano sulla navigazione internet; in particolar modo viene evidenziato che nel settembre dell’anno 2019, almeno 38.7 milioni di italiani hanno utilizzato la navigazione su internet. Di questi addirittura 33 milioni hanno effettuato la navigazione attraverso il proprio smartphone; questo dato evidenzia un incremento del 3% se paragonato allo stesso mese dell’anno precedente. Questi dati evidenziano come il mondo mobile ormai sia ormai un punto ben saldo della cultura popolare e che la potenza di calcolo di questi ultimi, aumenti esponenzialmente le connessioni attraverso il mobile, abbandonando in parte i personal computer. Lo smartphone è sicuramente il device con cui ogni individuo trascorre più tempo durante la giornata, con la maggior parte del tempo che viene impiegata online per ricerche o per i Social Media. Dati oggettivi stabiliscono che nel mese di settembre preso in esame, gli utenti maggiorenni che utilizzano il mobile, trascorrono il 77% del tempo online; dato significativo se lo si paragona al 72% dello stesso mese dell’anno precedente. L’Italia in questo discorso è sotto media europea, nazioni come Spagna e U.K. utilizzano il mobile online con grande frequenza, stabilendosi su percentuali dell’80%; è da sottolineare anche l’enorme incidenza che le mobile app hanno in questi paesi.

I colossi che assorbono tutto e tutti

In questo continuo navigare online, è fondamentale sottolineare l’importanza di alcune Aziende come Facebook, Instagram, YouTube, Tik Tok, Spotify, Netflix ed Amazon; queste con un’imponente presa del mercato, hanno stabilito un modus vivendi che attrae la popolazione verso l’essere sempre connessi online. Con queste macro Aziende che attraggono persone, si può iniziare un discorso che verta sull’età dell’utenza connessa online. Pendendo in riferimento i dati del mese di settembre 2019, è chiaro che una fascia di età più adulta preferisce trascorrere il proprio tempo sui Social Network, dove può interagire ed apprendere informazioni rilevanti; nella fascia in cui si collocano i più giovani invece vi è un maggior tempo trascorso online sulle piattaforme di intrattenimento, siano esse video o di immagini.

Social emergenti e giovani che crescono

In Italia circa il 28% del tempo trascorso sul web appartiene ai Social Network e precisamente all’utilizzo delle app; dove per tempo effettivo ed interazione è ancora padrone assoluto Facebook. Fortunatamente o per sfortuna, a seconda dei punti di vista, ci sono diverse applicazioni che cercano di farsi strada nelle ore di intrattenimento; tra queste spiccano sicuramente YouTube ed Instagram. YouTube che attraverso gli influencer cerca di tenere attaccati allo schermo quante più persone possibili di ogni fascia di età; ed Instagram che attraverso un sevizio di foto e video intrattiene i più giovani con flussi di tendenza. Ritornando al colosso Facebook, come anticipato precedentemente, è un Social legato ad un pubblico maggiorenne; aiutato sicuramente da tematiche ed interazioni più formali. Si pensi agli influencer oppure alla classe politica, che attraverso post ufficiali esternano il proprio pensiero. Piattaforme rivolte invece ad un pubblico più giovane che si attesta tra i 18 ed i 24 anni, offrono un servizio più scanzonato ed informale; infatti Aziende come Tik Tok, YouTube ed Instagram sono in piena rampa di lancio per quanto riguarda le ore di intrattenimento mobile online.

La musica è vita

Tra il continuo evolversi di app per intrattenere, è da sottolineare la grande ascesa dei servizi musicali in streaming. Non solo i celebri Spotify o Amazon Music, ma anche piattaforme meno conosciute come Deezer e Tidal attraggono un cospicuo numero di utenti. Per gli amanti di Spotify, sarà un piacere sapere che nel panorama italiano è addirittura la terza property digitale per il complessivo tempo trascorso online. I brani musicali ascoltati non sono circostanziati alle solo applicazioni dedicate, ma devono essere implementati in un discorso di intrattenimento più ampio che unisca audio e video.

Conclusioni

Evidente, dati alla mano, che il mobile stia raggiungendo risultati mai visti per quanto concerne il tempo trascorso online; tempo che per forza di cose abbraccia i più giovani esenti da troppi impegni quotidiani. Importante quindi l’evoluzione che avranno le nuove piattaforme; a seconda di come indirizzeranno i giovani, si capirà se negli anni a venire ci saranno ancora incrementi percentuali oppure si stabilizzeranno sulle cifre attuali.

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